Tarassaco: trial clinico sulle proprietà diuretiche

Soffione del Tarassaco in primo piano
Foto di: Andrea Passini ©️

Studio in vivo, su esseri umani, sulle proprietà diuretiche del Tarassaco

 

Utilizzato ovunque - Dati etnobotanici

Le proprietà diuretiche del Tarassaco (secondo i claims ministeriali possiamo parlare di drenaggio dei liquidi corporei) sono note da secoli nelle medicine tradizionali di Europa, Asia e America. Già utilizzato per questo scopo nella Medicina Tradizionale Cinese e nell’Ayurveda 2000 anni fa, trova spazio anche in Europa (Curious herbal di Elizabeth Blackwell – 1734) dove viene definito pissenlit (Francia) o piscialetto (Italia).

 

Studi in vitro

Oltre a dati etnobotanici e spesso empirici, studi di confronto in vitro con farmaci diuretici e analisi fitochimiche sui suoi costituenti (il Tarassaco è risultato ricco in potassio, tre volte di più di altre piante drenanti, potendo quindi andare ad integrare anche i minerali persi durante la diuresi) ne confermano la sua utilità come drenante.

 

E’ possibile, però, dimostrarlo?

 

Trial clinico

I ricercatori dello studio Bevin et al. 2009 pubblicato sul The Journal of Alternative and Complementary Medicine hanno organizzato un trial clinico su esseri umani proprio per dimostrare le potenzialità drenanti del Tarassaco.

L’estratto scelto è quello idroalcolico di foglie fresche (43.5% EtOH finale), ingerito da volontari (28) al fine di misurare eventuali incrementi della frequenza e del volume di urina prodotta giornalmente.

I valori basali sono stati definiti 2 giorni prima dell’introduzione di Taraxacum officinale Weber (frequenza urinaria e rapporto di escrezione ottenuto da volume urinario:introito di liquidi) e monitorati prima e dopo l’assunzione di 8mL x 3 dosi di estratto.

Il risultato è ottimo. Tutti i soggetti studiati hanno avuto un aumento nella frequenza urinaria nel periodo successivo alla prima dose (5 ore). Altrettanto significativo è stato l’aumento di escrezione nel periodo successivo alla seconda dose. La terza dose, tuttavia, non ha prodotto risultati.

 

Limiti dello studio

Bisogna sicuramente considerare alcune limitazioni di questo studio. Tra queste, il numero di soggetti partecipanti, ad esempio, o anche la non totale considerazione dell’acqua contenuta nei cibi ingeriti. Tuttavia si tratta di un ottimo esempio di come l’erboristeria possa essere inserita nelle discipline scientifiche.

Inoltre, è ormai risaputo di come le piante officinali siano strutturate per avere un fitocomplesso in grado di svolgere più funzioni differenti. Una di queste è la capacità antiossidante, protettiva nei confronti dello stress ossidativo indotto dai diuretici farmacologici.

 

Il nostro impegno

Il lavoro che sviluppiamo e svilupperemo è proprio questo. Un lavoro che parte dalla raccolta di piante spontanee di Tarassaco e una loro trasformazione in integratori alimentari utili per il drenaggio dei liquidi corporei.

 

Dr. Andrea Passini

Scienze Farmaceutiche Applicate (Tecniche Erboristiche)

Tecniche di Neurofisiopatologia

Laboratorio Atom – Erboristeria, Laboratorio, Coltivazione, Raccolta e Ricerca

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