Premio FEI 2016 - Primo classificato

Attestato di vincita del premio FEI 2016 per la sezione delle tesi sperimentali.

È con immenso onore che condivido la vittoria del premio FEI 2016 indetto dalla Federazione Erboristi Italiani. La mia tesi di laurea, dal titolo "Determinazione quali-quantitativa di L-Dopa in preparati commerciali derivanti da semi di Mucuna pruriens L." si è aggiudicata il primo posto delle tesi sperimentali.

Da questa ricerca ne è nato poi un articolo pubblicato su Clinical Neuropharmacology e visibile su Pubmed a questo link, di cui potete leggere anche un articolo nella sezione Ricerche Scientifiche di questo sito.

Il giorno 6 Novembre 2016 è avvenuta la premiazione presso l'Orto Botanico di Firenze, splendido luogo, dove abbiamo avuto anche la fortuna di ricevere una lezione da parte del Dr Paolo Luzzi.
Ho avuto l'onore di poter presentare il mio lavoro davanti a molti erboristi qualificati, sottolineando uno degli aspetti fondamentali che ne sono scaturiti: la collaborazione medico-erborista. Proprio come ci raccontava il Dr Luzzi, tale collaborazione era già presente nel 1500 e oggi più che mai c'è il bisogno di un ritorno a quella saggezza del passato.

In questa tesi, in particolare, si è potuto creare un gruppo di lavoro veramente bello e sano: un botanico, una chimica (CTF), tre medici (degli ospedali S.Orsola-Malpighi e Bellaria di Bologna) e io come erborista.

Un ringraziamento profondo va quindi alla Dott.ssa Guarino e alla Dott.ssa Contin che hanno cercato una collaborazione erboristica per risolvere un importante problema di gestione dei pazienti affetti da Parkinson. Ringrazio inoltre il Prof Poli e la Dott.ssa Iannello per il supporto chimico e botanico. Ringrazio la FEI per avermi dato l'onore di poter presentare il mio lavoro in loro presenza. E ringrazio mia moglie per avermi sopportato :)

Essere giudicati in questo modo da una Federazione simile non ha prezzo.
Federazione che tutela la professione di Erborista qualificato (che, tra l'altro, è in vigore ed è tutelata dalla Legge n. 99 del 6 gennaio 1931, impedendo a chiunque altro di poter raccogliere, lavorare e divulgare erbe officinali) e che è inserita nella EHTPA (European Herbal & Traditional Medicine Practitioners Association), associazione che tutela la medicina erboristica in Europa dichiarando anche chi è qualificato per condurla.

Questo premio e questo percorso acquistano, così, ulteriore valore e mi spingono a continuare sempre più convinto su questa strada, arricchendola di collaborazioni rivolte sempre più al bene delle persone.